"Non sono più quel ragazzino pagliaccio!"

Intervista a Elvis Merzlikins a pochi giorni dal suo viaggio in Nord America

"Perchè vado là? Voglio vedere cosa succede, sogno di ricevere un contratto, anzi...ricevere un contratto è il mio obiettivo."

È con questa convinzione che Elvis Merzlikins partirà il 27 giugno da Lugano in direzione Columbus. Ad aspettarlo di certo ci saranno 4 giorni di allenamento nell'ambito del prospect camp dei Blue Jackets, franchigia della NHL che l'ha draftato l'anno scorso in 76esima posizione.

Ma è davvero possibile che il giovane portiere lettone ottenga ciò che vuole già questa estate? "Secondo me si. Dipende da cosa vogliono loro. Al momento posso solo dire che qualcosa c'è..."

Qualcosa c'è, una firma ancora no. E a prescindere da tutto Merzlikins la prossima stagione la giocherà ancora con la maglia del Lugano. "Voglio stare qui. Sicuro al 100%. Con i bianconeri ho ancora due anni di contratto e poi non mi sento ancora pronto per giocare in American Hockey League. (La lega di livello inferiore dove le squadre NHL "parcheggiano" i giocatori non ancora pronti, ndr.) Mi sono dato ancora il prossimo anno per tornare a giocare come sono capace e non come ho fatto la scorsa stagione."

Già, la scorsa stagione. Un'annata davvero difficile per Elvis. "Il problema era a livello mentale, giocavo poco e sul ghiaccio non ero perfetto. Nel corso della stagione ho anche perso mia mamma adottiva. Un bruttissimo colpo per me anche se sono orgoglioso di non aver mai mollato."

Quello di oggi però è un Merzlikins diverso. "Non sentivo più la rabbia dentro di me, adesso sono tornato a sentirla. Non sono più quel ragazzino pagliaccio che in molti hanno conosciuto. Sono maturato. Il draft mi aveva fatto volare troppo alto ed ero atterrato troppo tardi. Quest'anno sarà diverso."

Ma cosa succederà a partire da settembre? Manzato resterà il numero uno come è stato per lunghissimi tratti nel corso della passata stagione? "Ho parlato con Fischer e mi ha detto che si riparte da zero. Se resterò ancora in panchina diventerà un problema perchè io voglio e devo giocare per crescere. Voglio raggiungere il grande hockey, quello nordamericano. Per me questa parentesi in Europa è una preparazione per spiccare il grande salto verso la NHL."

della

della | 23 giu 2020 14:40

Commenti: "Non sono più quel ragazzino pagliaccio!"
emmekappa ha scritto:
Che cosa ha detto che non va bene? Che non vuole stare in panchina e che ha l'obiettivo di giocare in NHL?
E' vero, si è sempre mostrato un po' troppo gasato anche nelle interviste in TV, ma se questa stessa intervista l'avesse rilasiata un Inti Pestoni o un giovane più tranquillo qualsiasi i commenti sarebbero stati tutti diversi.
Cmq ha i numeri per fare una grande carriera ed è giusto che ci creda.
fjr 1300 ha scritto:
Maldive, il problema è che il ragazzo andrebbe guidato con mano ferma e decisa. Purtroppo mi sembra che dietro di lui abbia chi gli fa credere di essere il nuovo Patrick Roy. E con questa attitudine non si va lontano....
maldive69 ha risposto:
Viarno: perché dici ''parlare a vanvera?'' lo hanno intervistato, ha risposto....ha pure ammesso che l'anno scorso è stato un anno no, ha commesso errori, per cui.....è vero che ognuno legge quello che vuole ......resto convinto che Daniel è un buon portiere, Elvis è un talento......certo mi posso sbagliare, ci mancherebbe
Viarnosei ha risposto:
@maldive69: lo scorso campionato, il tuo pupillo, non ha saputo gestire nè pressione della concorrenza con Manzato né le aspettative dell'allenatore. Adesso a giochi fermi inizia nuovamente a parlare a vanvera. Evidentemente non sa cosa sia la modestia ed ha una esagerata opinione di sé. Le risposte, come sempre, la daranno i fatti.
maldive69 ha risposto:
e ti dico anche che, con un pur buon Manzato in porta, il titolo non lo vinceremo mai......
maldive69 ha risposto:
beh, il bello di avere idee contrastanti!!!! io comunque preferisco sempre una persona che credi in se stesso in modo totale, e se poi lo dice anche a chi lo intervista, tanto di guadagnato.....forse cosi si mette addosso piu' pressione, ma se si vuole andare lontano nello sport, è giusto saperla gestire.....
Viarnosei ha risposto:
Concordo pienamente
maldive69 ha scritto:
anche in questo caso (come quando dice qualcosa Lara Gut) noto che l'invidia/gelosia ha spesso il sopravvento....saranno poi belle quelle solite risposte che danno il 99 pct degli sportivi, banali e nulla piu'.......se uno crede in se stesso è anche giusto che lo dica....miiiiiiiiiiiiii ha forse detto che si merita il posto di titolare?? ha pure detto che non si sente ancora pronto nemmeno per la AHL.....buona giornata a tutti ad ogni modo
fjr 1300 ha risposto:
Per favore, non citare Lara. Elvis vive già ad altezze siderali, non mettiamogli questa pulce nell' orecchio. Altrimenti comincerà a pensare di vivere in un' altra galassia.
Parisienne ha scritto:
Pagliaccio forse no... sarebbe un offesa per chi fa quel lavoro!! Ma ganasà SI!!!!
ziofester ha scritto:
puoi avere tutte le qualtà,ma senza umiltà non si va distante
Fenice ha scritto:
Maturato molto soprattutto in quanto a modestia vedo... Sembra l'intervista a Icaro